
|
Configurazione ottica |
S- |
|
Diametro |
14” |
|
Lunghezza Focale |
3200 |
|
Montatura |
Alla Tedesca Gemini G41 |
|
Camera di ripresa |
HISIS 23 |
|
Telescopio guida |
Guida fuori asse con deviatore di flusso |
|
Camera guida |
HX516 |

Tra marzo e giugno 2001, grazie all'inventiva e alla perizia del Direttore dell'Osservatorio astronomico di Porziano Paolo Fagotti, coadiuvato da un manipolo di pazzi, è stata ultimata la seconda postazione astronomica contenente il telescopio per uso digitale.
La postazione è dotata di una rivoluzionaria cupola a pianta quadra 2x2 metri di forma quasi cubica fissata saldamente su una gettata di cemento; il tetto si apre ad "ALA DI GABBIANO" grazie ad un sistema di leve che lo fanno scomparire al di sotto della parte fissa della cupola.
Come si vede il telescopio è libero di muoversi su ogni lato, cosa che ha permesso di poter costruire la cupola ancorata al terreno anziché rotante come al solito; innovazione non da poco se si considera che per la remotizzazione del telescopio è possibile fare a meno della meccanica e dell'elettronica che muove la cupola !!!
In presenza di vento è possibile aprire solo una parte del tetto e quindi lo strumento rimane sempre protetto dagli scossoni indipendentemente dalla sua posizione di esercizio; anche questo un bel vantaggio.
All'interno é presente un computer che tramite schede di rete viene pilotato a distanza da ambienti con temperature decisamente più elevate dell'esterno.
In sede é quindi possibile comandare il telescopio in tutto e per tutto grazie al
GOTO FS-
La quale avviene grazie al "CAPEZ 2", un deviatore di flusso luminoso autoprogettato e autocostruito che consente di riprendere un campo stellare adiacente a quello di immagine; Inoltre la postazione é equipaggiata con una ruota portafiltri a 8 posizioni da 50 mm con sequenza L R G B per la tricromia e B V R I per la fotometria.



