Realizzata in ferro e alluminio è stata concepita con rotaia a scorrimento lineare che libera tutta la visuale del telescopio facendo scorrere la tettoia.In un piano rialzato ed adiacente ai locali della cupola è stato prevista una stanza per ospitare il controllo remoto del telescopio e l'acquisizione immagini.
Lo strumento, chiamato "Leviatano", di configurazione Newton ha una apertura di mezzo metro di diametro e l'impiego potrà essere vario dall'osservazione visuale a quella con sensori CCD; in foto è possibile vedere la mole di tale telescopio.
Negli anni ha subito molti aggiornamenti, il principale nel 2010 ha visto la completa ricostruzione del tubo e della cella dello specchio. Il tubo, in origine a traliccio, è adesso una solida struttura a sezione quadrata rivestita in stoffa per contenere I pesi. Qui potete leggere l’avventura della sua posa!